Desiderio per l’anno nuovo: money money money (must be funny in a richmen’s world)

Ok. Cominciamo con questa citazione coltissima agli Abba. Voglio parlare di questo mio nuovo desiderio tutto pio che San Francesco mi sta applaudendo da dietro.

No

Leggi tutto “Desiderio per l’anno nuovo: money money money (must be funny in a richmen’s world)”

Mestruazioni+Lunedì+Freddo+Sonno = Morte lenta e con incazzo

Iniziare con la settimana alla grande? Si può. Le mestruazioni sono le migliori amiche delle donne. Io le amo, come amo la sveglia presto. Cerco di fare la figa che non se la piglia mettendo sta roba nelle orecchie.

Leggi tutto “Mestruazioni+Lunedì+Freddo+Sonno = Morte lenta e con incazzo”

Natale da favola quando si tratta di lavorare, n’est pas?

Feste di Natale in arrivo -ma sono ancora così dannatamente lontane – Ancora di più quando la settimana ricomincia dopo un week-end lungo. L‘immacolata e amici di campagna ci hanno indeboliti. Fuori nevica.

Dentro c’ho la copertina

Natale: Sia ci prova a dargli un calcio nel culo

MA: per quanto io la metta a balla per coprire il freddissimo di chi lavora troppo lontano dal termosifone…

Sonno. Nanna. Abbiocco.

Quelle esperienze mistiche che precedono la morte.

Iazza pantera. Che in italiano = freddo della madonna

Sta iazza pantera che mi aspetta fuori dal piumone mi fa riflettere sulle cose importanti della vita. Tipo: perché sprecare tutte le mie energie per ghiacciarmi il culo fuori casa?

Iazza pantera io ti temo

Non sono mica coraggiosa. Le mie seghe mentali partono tutte con la testa poggiata sul cuscino –almeno le migliori

Con questa colonna sonora

E non solo ti temo, ma ti odio anche

Solo che non ho la forza di affrontarti. Per cui, anche per questa mattina, mi sono decisa ad adottare la mia unica filosofia di vitasviluppata dopo anni di visioni di film sull’apocalisse zombie

Mi fingo morta e mi arrendo.

Vediamo se passa.

Serie riflessioni tristi di un’aspirante scrittore (con apostrofo)

Come avrete intuito, oggi si parla di roba seria. Chi vuole scappare, scappi ora o peggio per lui. Sono giorni di tribolazione profonda profondissima e autoanalisi che Freud levati proprio.

Black People GIF - Find & Share on GIPHY

Leggi tutto “Serie riflessioni tristi di un’aspirante scrittore (con apostrofo)”

Stranger things happen only on Monday

Strane cose come: dove la trovo la forza di aprire gli occhi, tirar via le coperte, espormi al freddo, pensare alla colazione, accendere il pc..e ciao. Lo sapete no? E vabè che, se siamo amici, abbiamo passato la domenica a pipparci Stranger things. Con questa musica riciclata anni ’80 (di gomma) MA.

Leggi tutto “Stranger things happen only on Monday”

Vita da copy. Se si può chiamare vita.

In questa mia splendida avventura milanese, è stata chiara una cosa sin da subito: trovare persone con cui uscire sarebbe stato un po’ impossibile. La vita di chi fa la copy, o la content editor, o blablabla…ti trasforma in un pozzo profondissimo.

Scollegato da tutti, tranne che dal wifi.

Wifi GIFs - Find & Share on GIPHY

Copy e compagnia bella di freelance

Noi che lavoriamo da casa, solitari, con le nostre bestemmie che cadono nel silenzio di una casa. O che, nella migliore delle ipotesi ci siamo imbucati in un cooworking senza pagare –in tal caso le parolacce rimbombano solo nelle teste

Noi che siamo i lavoratori da remoto, difficilmente riusciamo a pensare di vedere qualcuno. Gli orari tutti sballati, le regole che non ci sono – ma tacitamente aleggiano sulle nostre carte prepagate-

Insomma. Per essere copy bisogna fare sacrifici

Oppure no?

Io una persona l’ho incontrata. Ha i capelli rossi, ricci. Ha gli occhi di quel colore indefinibile che va dal grano al verde a seconda della fotografia. Fa la copy.

Quando l’ho incontrata era a un colloquio di lavoro e non ci siamo dette niente di significativo, tranne scambiarci le e-mail.

Poi ce l’abbiamo fatta, dopo un mese e tre di “”””vacanza estiva”””avete notato la quantità di virgolette?– a prenderci uno stramaledetto caffè.

Un’ora di aria e qualche passo

Questo è quello che siamo riuscite a ritagliarci più o meno una volta alla settimana. Io e Sara -così il nome di questa creatura comprensiva e bellissima – abbiamo deciso che le donne in carriera possono andare a cagare.

Nel senso che noi decisamente non lo siamo. Sgobbiamo tantissimo per stare sempre al gradino più in basso della scala sociale dei mestieri.

Quindi ci siamo guardate e ci siamo dette

Ma che cazzo.  Facciamo uno sforzo e non diventiamo dei computer

Così ogni tanto ci spingiamo oltre gli schermi del pc e parliamo di letteratura –e tante altre cose-. Per superare il disagio. Ma soprattutto perché lei è più o meno la sola persona che conosca che, quando le do buca all’ultimo secondo, mi capisce.

Mi capisce per davvero.

Lo so perché, ogni tanto, mentre siamo sedute a un tavolino, lo vedo. Vedo che sta pensando agli articoli che deve scrivere. Ai minuti che sta perdendo. Alle connessioni che vorrebbe intercettare.

Mentre passeggiamo la sento sospirare di fronte a delle vetrine. Il suo lamento lo conosco bene. Quella cosa che si chiama “ma se sto sempre lavorando, perché non posso permettermi quelle scarpe?“.

Sara. Tutti i copy e come diavolo li vuoi chiamare. Il disagio non è il nostro unico amico. Possiamo condividerlo -con dovute dosi legate alle dead line, comprensibilmente-

Sei fortunata se la mattina ti alzi. Ringrazia che è lunedì

Uno spirito rinnovato questa mattina? No. Ma la frase del titolo è più o meno la solfa che mia madre mi ripeteva ogni volta che faceva la pasta alla carbonara con l’uovo crudoargh– ” sei fortunata, pensa ai bambini dell’Africa”

Fortunata? Lo dico io per tutti i bambini del mondo: vaffanculo

alle pubblicità progresso, alla frase sulla fame nel mondo. Fanculo che anche oggi è lunedì.

Fortunata? Boh.

Intanto la colonna sonora di oggi è Luckygirl

Romanticismo di lunedì (possibile?)

Stamattina ho acceso la tv ed era sul Nove. Il programmone che andava in onda era Alta InFedeltà. Allora è partito il romanticismo.

Sì. Lo so. Non sprecate il commento

Romanticismo portami via

Via da questo lunedì demme

In onore di questo rinnovato spirito che non so da dove sia uscito, una bella canzone davvero.

Gastroscopia: un modo perfetto per conoscersi bene DENTRO

Dunque. Oggi ho aperto gil occhi alle 7 –fottute– e mezza del mattino. Nessuna novità. Cispa, sbavazzo e tutto. Salvo poi ricordarmi nel giro di un secondo, che non mi sarei potuta tuffare nel caffè. Perché? Il responsabile di questo crimine contro l’umanità è la gastroscopia.

E allora

90S GIFs - Find & Share on GIPHY

Leggi tutto “Gastroscopia: un modo perfetto per conoscersi bene DENTRO”