Et après. Il libro del mese di ottobre. Per cominciare alla grande (?)

l'uomo che credeva di non avere più tempo

 Et après: questo ottobre per voi, SOLO IL MEGLIO -di cosa non si sa- MA leggete.

Et après, con accenti e tutto: questo è il titolo di apertura del nostro CALENDARIO DEI LIBRI.
Metà ottobre, io in Francia, le foglie che cadono…insomma, pensavo che GUILLAME MUSSO potesse starci bene. Chi è Guillame Musso: innanzitutto è questo tizio qui:

Et aprés di Guillaime Musso
Ouè Ouè, Je suis Cathrine de Guillame Musso

Figlio degli anni ’70 francesi, poi diciannovenne scappato dietro l’angoloNew York– attualmente professore di una materia  fuffa dal nome controverso quale Scienze economiche e sociali.
Ah già… poi si dà il caso che sia pure, tipo, uno SCRITTORE DI BEST SELLER. Così, en passant

Et après

-o, tenetevi forte fortissimo, a grandi lettere il titolo italiano -perché noi italiani li sappiamo dare i titoli-
                            (NO)

L’uomo che credeva di non avere più tempo

Orrore l’orrore

Comunque. Dicevamo.

Et aprés

Esce nel 2004 e ci fanno sopra persino un film con John Malcovich e la strafiga di Lost (cioè lei), ma io ci arrivo solo nel lontano 2016, quando mio cognato me lo parcheggia sulla scrivania e me lo consiglia per far pratica col francese.

e poi perché è un bel libro. Mi dice

E vabbè, non è carne fresca, ma io di libri francesi NON ne mastico (a meno che non si tratti di autori stravecchi, cioè morti, tipo l’amico Baudelaire e Sartre con compagnia bella)

Et après: un bel libro. parliamone.

La storia inizia con il protagonista che deve credere a qualcosa di SOVRANNATURALE, un fenomeno così da X-files che non lo digerisco molto bene

qualcosa tipo “ciao, io c’ho il super potere di dirti che stai per morire. Ciao”-.

Bene.

Ci dobbiamo credere pure noi

Il che, devo dirla tutta, è un’operazione che avviene PARECCHIO a rilento

se ci impiega più della metà del libro anche il tizio, allora io sto dalla sua parte-.

Ma mettiamo per l’appunto che io alla fine mi convinca che predire la morte sia una cosa reale e che il Manager straricco/divorziato/stackanovistamainfondounapersonaingamba stia davvero lottando contro il tempo. Accetto il suo destino, lo abbraccio e cerco di empatizzare.

Bene.

Colpo di scenah

Ta-Daaaan! Non ve lo racconterò esplicitamente. Perché voglio evitare gli SPOILER e darvi la possibilità di scoprirlo da soli.
Sappiate solo che, quando tutto sembra andare al suo posto in questo universo cartaceo al quale vi siete faticosamente abituati…Et après fa vomitare

Et après…CONCLUSIONI!

Come in tutti i temi scolastici che si rispettino, qual è la chiusura di questa recensione? Nonostante sia abbastanza sicura di aver letto libri più brutti, anche questo se la gioca bene sul trash.

No, sul serio, potevo perdonare tutto. Ma la fine.
La lascio a voi.

Mezza-penna

Autore: Mezza-penna

Simonetta Spissu -in arte Mezza-penna- L'età non la diciamo, Il peso -davvero? volete morire?- Prostituisco ogni giorno la mia scrittura: hai bisogno di un contenuto superyeah (oh megaserious) per essere "leader del settore"? Vuoi che Google butti un occhio su di te come faccio io sul sushi all you can eat? Se mi dai spicci mi metto a scrivere. Scrivo di melanzane, di imballaggi per merci pericolose, Scrivo con tutti i semafori verdi di SEO YOAST. Faccio tutto con estrema pass-novabè- Aspetto che l'Einaudi si accorga finalmente che sono un best seller. Aspetto anche lo stipendio. Come si aspetta la chiamata di Dio. Ma nel frattempo, salto i pasti, ho il culo piatto e i lividi sui gomiti perché sto troppo al pc. Se mi somigliate, poveri voi. Siamo amici. -non troppo, che l'intimità mi spaventa- Fisicamente mi trovo a Milano. Sulla testa non saprei dire con esattezza. GUGLATE e scoprirete chi sono in tutte le mie forme, anche narrativa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *