Fine dell’estate. Fine delle vacanze. La morte, insomma.

Fine dell’estate, assieme ai The giornalisti.

Fine dell’estate, espressione che suona più o meno così. Fatevi un favore e ascoltatevela un po’

Via,via questo settembre!! (cantava a squarcia gola fissando fuori dalla finestra nel cesso). E la fine delle vacanze, anche quella colpa di qualche film anni ’80?

Nah

Colpa dei soldi, quelli servono sempre se vuoi mangiare -a quanto pare- quindi, anche quando sei terrona o similare, devi tornare a sgobbare -a quanto pare- Le giornate non sono più lunghe e calde, i giovani d’oggi non fanno sedere le vecchiette sui tram…

che disastro. un di-sa-stro

Come sopravvivere al RIENTRO DALLE VACANZE –o fine dell’estate o come diavolo vi pare, sempre brutta roba è-

La terribile piaga del mondo adulto che fa lo stesso numero di vittime dell’AIDS, e se non lo sapevate un pochino ve lo aspettavate.

Oh, i sintomi sono più o meno quelli eh: il COLON IRRITABILE, l’insonnia, il frigo vuoto e lo stomaco pure… quello sguardo perso nel nulla cosmico che spesso non è altro che il preludio a pianti isterici con gelato annesso.

-Tipo-

Ho scritto come sopravvivere dalle vacanze MA, è una domanda assolutamente nosense perché la depressione post-summer (inglese più latino oh yeah) non la si può evitare.

Se siete come me in piena botta da fine dell’estate

Beh. A parte entrare in loop con i The giornalisti e vi consiglio di lasciar perdere se non volete poi cominciare a tornare indietro nel tempo con tanto di spalline cucite sotto la giacca… cleenex ne avete?

NO?!

Eh ma allora siete i soliti sprovveduti! Perché la vera soluzione alla tristezza letale da rientro ce la dà il nostro amico luminoso qua

fine estate
sono una MASTER di PAINT e dell’a capo oooh yeah

Per quelli che poi, come la sottoscritta, abbandonano la terra natia per spostarsi in luoghi demmerda AMENI, dove splende il sole (mai) e il cielo è sgombro (mai), il passaggio si fa vagamente più traumatico.

ma vagamente. Qualcuno dovrà pagarci una terapia seria a riguardo, altro che continuità territoriale

Lo so. Voi siete ancora fermi alle parole “fine dell’estate”

State sfogliando la galleria dei vostri culi abbronzati in spiaggia e dei paninazzi ai calamari fritti pigliati in viaggio.

-Bravi. Bella mossa-
occhi lucidi modeon
Ragazzi, i cleenex o non se ne fa niente

E ora devo pure lasciarvi che ho una vita sociale (NO)

-cioè ho un’urgenza letale di andare ad ammazzarmi di cioccolata e Real time-
– se avete problemi con Real time…beh…avete problemi.-

Mezza-penna

Autore: Mezza-penna

Simonetta Spissu -in arte Mezza-penna- L'età non la diciamo, Il peso -davvero? volete morire?- Prostituisco ogni giorno la mia scrittura: hai bisogno di un contenuto superyeah (oh megaserious) per essere "leader del settore"? Vuoi che Google butti un occhio su di te come faccio io sul sushi all you can eat? Se mi dai spicci mi metto a scrivere. Scrivo di melanzane, di imballaggi per merci pericolose, Scrivo con tutti i semafori verdi di SEO YOAST. Faccio tutto con estrema pass-novabè- Aspetto che l'Einaudi si accorga finalmente che sono un best seller. Aspetto anche lo stipendio. Come si aspetta la chiamata di Dio. Ma nel frattempo, salto i pasti, ho il culo piatto e i lividi sui gomiti perché sto troppo al pc. Se mi somigliate, poveri voi. Siamo amici. -non troppo, che l'intimità mi spaventa- Fisicamente mi trovo a Milano. Sulla testa non saprei dire con esattezza. GUGLATE e scoprirete chi sono in tutte le mie forme, anche narrativa.

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